Riforme, Romano: sì a taglio parlamentari ma rafforzare democrazia

Pol/Gal

Roma, 7 ott. (askanews) - "A differenza del Movimento Cinque Stelle, noi pensiamo che la democrazia rappresentativa vada rafforzata e non indebolita. A differenza del Movimento Cinque Stelle, noi pensiamo che la rappresentanza politica non sia solo una sommatoria di poltrone da sfoltire ma una funzione fondamentale per qualsiasi democrazia. Una funzione fondamentale che in quanto tale deve essere rafforzata e resa più efficace. E' stata questa l'ispirazione delle riforme istituzionali che abbiamo promosso nel corso della passata legislatura. Un disegno di riforma volto a rafforzare la democrazia repubblicana attraverso la sua profonda riforma, dentro il quale trovava posto anche una riduzione del numero dei parlamentari persino maggiore di questa ma per l'appunto come passaggio di un disegno più ampio e complessivo". Lo ha detto intervenendo in Aula alla Camera, il deputato Pd, Andrea Romano.

"Questa che abbiamo oggi è un'altra occasione per avviare un processo di riforma delle nostre istituzioni democratiche. Ma dev'essere un processo, con il coraggio dell'apertura e della visione lunga. Non può esaurirsi nel taglio di qualche poltrona, né può esaurirsi nel pure indispensabile varo di una nuova legge elettorale che rimedi alle conseguenze negative di questo provvedimento o nei correttivi che abbiamo il dovere di adottare per rispondere alla distorsione del rapporto governati-governanti che questo provvedimento introduce - osserva Romano -. Ciò che è indispensabile, per quanto difficile possa apparire, è fare in modo che questo provvedimento sia il primo passo di un nuovo sforzo di riforma delle istituzioni repubblicane che abbia una direzione e un senso precisi: rafforzare le istituzioni repubblicane, a partire dal parlamento, per rispondere alla minaccia che ormai da decenni è rivolta contro la democrazia liberale".

"Quello che serve - conclude Romano - - è l'ambizione di un disegno riformatore più ampio, che vada ben al di là del modestissimo risparmio di bilancio che si ottiene con questo provvedimento, e che consegni a chi prenderà il nostro posto una democrazia più forte e più autorevole proprio perché resa più efficace. È questo l'unico modo serio, onesto e responsabile per discutere e votare questo provvedimento".