Riforme, Schifani (Fi): se si votasse al Senato direi 'no'

Pol/Vlm

Roma, 8 ott. (askanews) - "In Senato, in occasione della prima lettura del taglio dei parlamentari, Forza Italia ha votato un sì condizionato all'eventuale presentazione, da parte della maggioranza, di una riforma più complessiva della seconda parte della Costituzione. Al secondo voto non abbiamo partecipato per protesta, proprio perché non era avvenuto nulla di tutto ciò e la sola riduzione dei parlamentari appariva demagogica ed ostativa ad una corretta rappresentanza parlamentare da parte di alcuni territori. Oggi se dovessi votare in Senato voterei ancora 'no' perché non sono abituato a cambiare idea senza alcun elemento di novità su argomenti così importanti quali la riforma della nostra carta costituzionale". È quanto afferma il senatore di Forza Italia Renato Schifani, interpellato da Askanews.