Riforme, Stumpo (Leu): sì a taglio parlamentari,verso nuovo modello

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Roma, 7 ott. (askanews) - "La riforma che discutiamo oggi deve essere un pezzo di un impianto di riorganizzazione istituzionale complessivo. Una riforma del sistema Paese. Altrimenti la riduzione dei parlamentari senza nessuna altra riforma collegata sarebbe priva di fondamento. Il numero dei parlamentari si possono e si devono ridurre accompagnati da una riforma dei regolamenti di Camera e Senato. Va poi risolto il problema dell'equilibrio della rappresentanza territoriale degli eletti. E' necessario dare a tutti i territori la possibilità di eleggere i propri rappresentanti. Quindi va rivista la legge elettorale perché la riduzione cambia gli equilibri e le funzioni del Parlamento". Lo afferma in Aula il deputato di LeU Nico Stumpo.

"Fino ad ora di tutto questo non c'era traccia - prosegue Stumpo -. Con oggi si chiude la stagione dei toni troppo alti su questo tema, dell'antiparlamentarismo, della battaglia contro la casta ai limiti del qualunquismo. Non è il numero che fa la qualità, ma il lavoro che i parlamentari fanno per il bene del paese. Noi voteremo questa riforma e lo faremo perché il taglio dei parlamentari è un pezzo di un nuovo modello istituzionale, che farà funzionare meglio le Aule parlamentari. Ci sarà su questo provvedimento una maggioranza diversa e nuova che prescinde dal Governo. Noi e il Pd è la prima volta che votiamo il taglio dei parlamentari. Le riforme costituzionali non sono solo un punto di un programma di un governo ma una questione che riguarda tutti i cittadini a cui andrebbe chiesto di confermare con un voto referendario quanto domani approverà l'Aula di Montecitorio", conclude Stumpo.