Riforme, tensione su taglio parlamentari. Poi rinvio a settembre

Pol/Vep

Roma, 31 lug. (askanews) - Tensione in commissione Affari costituzionali alla Camera dove si discute della riforma per la riduzione del numero dei parlamentari. "Cinque stelle e Lega stanno forzando sui tempi della riforma costituzionale per chiudere oggi stesso", spiegano fonti Dem aggiungendo che "il Pd sta seguendo in forze i lavori". Ma in serata la protesta ha sortito l'effetto voluto: "La Commissione - spiega il deputato del Pd Stefano Ceccanti - voterà il mandato al relatore a settembre, presumibilmente il giorno 9".

Durante la seduta della commissione il presidente della commissione Giuseppe Brescia (M5s) ha chiesto, secondo quanto si è appreso, l'espulsione del deputato del Pd Luigi Marattin che ha opposto resistenza come anche il deputato Roberto Giachetti. Al culmine della tensione il presidente Brescia ha sospeso i lavori e convocato un ufficio di presidenza. Poi la decisione di rimandare tutto a settembre.