Riforme, Vitiello (ex M5s): è vendetta sociale, voto contrario

Afe

Roma, 8 ott. (askanews) - Il taglio dei parlamentari è una "vendetta sociale" che "va a detrimento del lavoro parlamentare". Lo ha detto Catello Vitiello (Misto-Cambiamo! 10 volte meglio), intervenendo alla Camera per la dichiarazione di voto sulla riforma costituzionale.

"Penso - ha spiegato l'ex M5s - che nessuno qui dentro sia a favore delle spese inutili, ma bisogna chiarire il concetto di utilità. Questa riforma costituzionale va a detrimento del lavoro parlamentare. Io sono contro questo taglio così come è stato imposto dal governo perchè manca di organicità. Perché 400 deputati? Perché non 300? Il lavoro lo si fa lo stesso, perché non di meno? Si sta togliendo la possibilità al Parlamento di essere realmente rappresentativa del suo popolo e io non posso starci. E' una questione di propaganda o c'è intesa di distruggere la democrazia parlamentare, il lavoro che si fa qua dentro. Non è possibile consumare una vendetta sociale: il risparmio per gli italiani è di un caffè all'anno e con un caffè sospeso state annullando il lavoro del Parlamento".