Riforme, Zanda: "Ddl per mandato unico? Nessun legame con Mattarella bis"

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La proposta di riforma costituzionale è ancora in 'lavorazione'. "Stiamo finendo la relazione. Presenteremo la proposta la prossima settimana", spiega all'Adnkronos il senatore Luigi Zanda. L'ex-capogruppo Pd al Senato con Dario Parrini, presidente della commissione Affari Costituzionali di palazzo Madama, sta mettendo a punto un ddl costituzionale che va a modificare l'articolo 88: ovvero il Capo dello Stato può essere eletto obbligatoriamente per un solo mandato, con conseguente scomparsa del semestre bianco.

Perché questa proposta, senatore? "Non mi sembra una straordinaria novità è un tema che è stato affrontato più volte in passato. Il presidente Mattarella ha espresso più volte la sua opinione sul suo mandato. Segni e Leone ne avevano già parlato e lo avevano fatto molto chiaramente. Ma mi fermo qui perché stiamo ancora lavorando con altri colleghi e nei prossimi giorni presenteremo nel dettaglio la proposta".

Non è stata ancora presentata ma già fa discutere, senatore... C'è chi vede in questo ddl costituzionale un segnale al Quirinale dal Nazareno, l'impegno a rendere possibile per l’ultima volta un reincarico, il Mattarella bis per intendersi. E così? "Quanta fantasia... Non c'è nessun legame nel modo più assoluto".

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