RIFUGIATI: MONS. VEGLIO', GARANTIRE ALLOGGIO E VITA DIGNITOSA

(ASCA) - Roma, 19 ott - ''I rifugiati e i richiedenti asilo

non sono statistiche, ne' numeri'', sono ''persone con sogni

e desideri, e anche con paure, costretti a lasciare il

proprio Paese''. Percio' bisogna garantire loro ''una vita

dignitosa e sicura, con sufficiente assistenza per

l'inserimento nella societa'''. E' l'invito espresso oggi a

Roma, scrive il Sir, dal presidente del Pontificio Consiglio

della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti,

l'arcivescovo Antonio Maria Veglio', durante al presentazione

del libro 'Terre senza promesse. Storie di rifugiati in

Italia', realizzato dal Centro Astalli.

''I richiedenti asilo e i rifugiati sono il barometro

della situazione che stiamo vivendo attualmente nel mondo -

ha detto mons. Veglio' -. Essi ci indicano le cause delle

migrazioni forzate, che sono i conflitti armati,

l'oppressione politica, una partecipazione inadeguata ai

processi decisionali, l'impossibilita' di far valere i

diritti umani, ma anche, e forse sempre piu', le conseguenze

del cambiamento climatico e la mancanza dei beni piu'

elementari. In realta', queste sono le principali

problematiche alla base della migrazione forzata che

richiedono soluzioni adeguate''.

L'arcivescovo ha invitato ad ''armonizzare l'accoglienza

del migrante e del rifugiato in difficolta' con le esigenze

della popolazione locale'', ricordando inoltre che

''l'accoglienza, la compassione e la parita' di trattamento

sono le caratteristiche di una risposta cristiana

adeguata''.

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