Riga, in fiamme ostello non autorizzato: otto persone decedute

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incendio ostello
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Tragedia in Lettonia, dove otto persone sono morte e altre nove sono rimaste ferite a seguito di un incendio divampato in un ostello della capitale Riga. Stando a quanto riportato dalle autorità locali, la struttura non sarebbe stata autorizzata ad assolvere le funzioni di ostello e dallo scorso gennaio i gestori avevano impedito lo svolgimento dei regolari controlli di sicurezza da parte dei vigili del fuoco. Al momento le autorità stanno aspettando l’identificazione delle vittime tramite test del Dna, dato che le fiamme dell’incendio hanno reso irriconoscibili i cadaveri e bruciato completamente i documenti cartacei degli ospiti dell’ostello.

Incendio in un ostello in Lettonia, 8 morti e 9 feriti

In totale sono 24 le persone che dal sesto piano della struttura sono state fatte evacuare dai vigili del fuoco alle prima luci dell’alba del 29 aprile. I soccorritori sono stati chiamati poco prima delle cinque del mattino, come riferito dal Servizio antincendio e di Soccorso stradale.

Le autorità locali avevano già deciso in passato di chiudere l’ostello al pubblico, ma l’incendio è scoppiato prima che potessero attuare la misura. Le precarie condizioni in cui versava la struttura erano inoltre state denunciate dagli altri residenti del palazzo, i quali lamentavano la presenza di persone dedite ad abusare di alcole e droghe all’interno dell’ostello.

Incendio in un ostello, il commento del ministro dell’Interno

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell’Interno lettone Sandis Girgens, che in merito all’illegalità della struttura ha affermato: “Avevano spesse porte in acciaio e l’ostello non faceva entrare i nostri vigili del fuoco”, mentre il sindaco di Riga, Martins Stakis, ha aggiunto che: “L’ostello, situato al sesto piano di un edificio di proprietà statale, era illegale”. L’agenzia di stampa Bns ha specificato inoltre che al momento sarebbe stata avviata un’indagine per chiarire le effettive responsabilità dell’evento.

Incendio in un ostello, il commento del ministro dell’Interno

A seguito della tragedia in molti sono andati a vedere le recensioni negative che l’ostello aveva sul popolare sito di prenotazioni Booking. Tra le tante, che lasciavano presumere il basso livello della struttura, ve n’è una dello scorso marzo che lamenta l’assenza di finestre e di ventilazione all’interno delle stanze, mente altri turisti che avevano soggiornato negli ultimi mesi denunciavano la presenza di residenti a lungo termine che vivevano nelle stanze accanto agli ospiti. “Ci sono persone che dormono sulle scale”, aveva scritto lo scorso dicembre un turista australiano.