Rigopiano, legale famiglie: "Grossa assenza da parte dello Stato"

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dall’inviata Silvia Mancinelli - "Se ne parlerà il 29 novembre, ma è probabile per quella data una astensione che la camera penale vuole annunciare". Così l’avvocato Romolo Reboa che assiste quattro famiglie delle vittime di Rigopiano a margine del rinvio dell’udienza di oggi al prossimo mese in attesa della eventuale riunificazione dei due processi. "Ho scritto al ministro Bonafede il 18 ottobre scorso - continua il legale - perché mi aveva stupito fortemente l’assenza in questo processo della costituzione di parte civile da parte dello Stato nei confronti di funzionari dello Stato accusati di depistaggio". Alle sue spalle i genitori, i fratelli, gli zii delle 29 vittime della valanga che ha travolto l’hotel a Farindola.  

"Ho immaginato che per un problema burocratico la notizia non fosse pervenuta - spiega ancora l’avvocato - e ho inviato al ministro una pec informandolo del processo e augurandomi potesse intervenire. Oggi non si è visto nessuno, ne prendo atto. La costituzione di parte civile in questo processo di depistaggio l’avrei sentita un fatto obbligatorio soprattutto nei confronti di queste povere famiglie. Mi viene da pensare che a questo punto ci sia una grossa assenza da parte dello Stato visto che la legge per Rigopiano poi non ha avuto nemmeno attuazione fino ad oggi. E intanto è passato un altro mese". 

Spetterà al giudice Sarandrea, come detto in aula, disporre l’eventuale riunione dei due filoni di inchiesta, Rigopiano e Rigopiano bis.