Rigopiano ricorda sue 29 vittime a 3 anni da tragedia "Mai più"

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Pescara, 18 gen. (askanews) - Una commemorazione privata con momenti di grande emozione e dignità. A tre anni dalla valanga che uccise 29 persone radendi parenti delle vittime della tragedia di Rigopiano si sono ritrovati sui luoghi dove il 18 gennaio 2017 alle 16,49 una slavina travolse l'hotel Rigopiano, spazzandolo via e radendolo al suolo, con grande dignità hanno voluto dare voce più al loro dolore, meno alle richieste di giustizia che ancora attendono. Sul versante pescarese del Gran Sasso dove sorgeva l'hotel non ci sono i due metri e passa di neve che resero impossibile ai soccorsi raggiungere e prima ancora evacuare il resort interpretando le tante richieste di aiuto che, nelle ore che precedettero la slavina e il terremoto non furono accolte come le 29 vittime e gli 11 sopravvissuti avrebbero meritato. Una fiaccolata silenziosa dal bivio di contrada Mirri di Farindola (Penne) fino a quel pochissimo che resta dell'hotel dove un sole pallido ha disciolto la poca neve caduta in questi giorni. Un silenzio disturbato solo da qualche goccia di pioggia. E poi alle 16,49 il momento più toccante con lo striscione con le foto delle 29 vittime srotolata all'ora esatta della tragedia, in un comune quello di Farindola che dopo la tragedia di Rigopiano non è più lo stesso.