Rigopiano, slitta al 13 dicembre decisione su riunione processi

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Pescara, 29 nov. (askanews) - Bisognerà attendere fino al 13 dicembre per sapere se l'inchiesta principale per il processo di Rigopiano relativo alle responsabilità per le morti di 29 persone a causa della valanga che nel gennaio 2017 rade al suolo l'omonimo hotel e quello relativo ad un presunto depistaggio e frode, saranno riunite in un unico procedimento. Oggi il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, ha stabilito che è necessario prima definire la posizione delle parti civili costituite e, su richiesta dei difensori degli imputati ha concesso i termini per verificare il contenuto delle costituzioni. Nel corso dell'udienza, gli avvocati di diverse parti offese, hanno presentato istanza per la citazione dei responsabili civili. Il procedimento bis conta sette imputati accusati di frode in processo penale e depistaggio. Gli imputati sono: l'ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo, i due viceprefetti distaccati Salvatore Angieri e Sergio Mazzia; i dirigenti Ida De Cesaris, Giancarlo Verzella, Giulia Pontrandolfo e Daniela Acquaviva. Provolo e De Cesaris sono imputati anche nell'inchiesta madre.