Rihanna dice no al Superbowl: solidarietà a Kaepernick contro Nfl

Niccolò Borella
New York, NY - Rihanna attends Fenty Beauty's 1-year anniversary at Sephora inside JCPenney in Brooklyn, New York. Pictured: Rihanna BACKGRID USA 14 SEPTEMBER 2018 BYLINE MUST READ: MediaPunch / BACKGRID USA: +1 310 798 9111 / usasales@backgrid.com UK: +44 208 344 2007 / uksales@backgrid.com *UK Clients - Pictures Containing Children Please Pixelate Face Prior To Publication*

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Rifiutare l'invito ad esibirsi durante l'halftime show del Superbowl? Non è certamente cosa da tutti. Ma Rihanna può permetterselo, soprattutto se in ballo ci sono i suoi principi e valori. E infatti, stando a quanto riporta 'Us Weekly', citando fonti vicine alla cantante delle Barbados, Rihanna ha detto di no per il prossimo febbraio, in polemica con la Nfl e a supporto del quarterback Colin Kaepernick e del suo gesto di inginocchiarsi durante l'inno americano.

L'ex giocatore dei San Franciso 49ers nel 2016 aveva lanciato la pratica del 'kneeling' durante l'esecuzione di 'The Star-Spangled Banner', , attirandosi le critiche pesanti del presidente americano Donald Trump. Kaepernick dal 2017 è senza contratto e ha intrapreso una battaglia legale contro la potente lega del football americano, accusata dal quarterback di averlo boicottato affinché i proprietari delle squadre non lo ingaggiassero.

Secondo la fonte citata da 'Us Weekly' Rihanna "è in discaccordo con la posizione adottata dalla Nfl" sulla vicenda, mentre 'Entertainment Tonight' riporta le dichiarazioni di un altro collaboratore del team della popstar che spiega: "Rihanna sta dalla parte dei giocatori e di Colin Kaepernick". 'Us Weekly' scrive che la lega del football e la Cbs (l'emittente che trasmette la partita, uno degli eventi televisivi più seguiti negli Stati Uniti e in tutto il mondo) "hanno tentato in tutti i modi di avere Rihanna" per l'Half Time Show del prossimo Superbowl in programma il prossimo 3 febbraio, al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, che al momento vede come possibili headliner - ma non ancora confermati - i Maroon 5.

L'anno scorso a dire no alla Nfl furono Jay-Z e Beyoncé, sempre in segno di solidarietà con Kaepernick. Queen Bey, peraltro, era stata protagonista delle edizioni del 2013 e del 2016, in quest'ultima occasione insieme ai Coldplay. Ma la lista delle grandi star che si sono esibite nell'intervallo della finale del campionato di football è sterminata. Negli anni passati sul palco del Superbowl sono saliti Michael Jackson, gli U2, Bruce Springsteen, Prince, The Who, Tom Petty, i Rolling Stones, Madonna, Paul McCartney, Bruno Mars, Katy Perry, Madonna, Lady Gaga e Justin Timberlake, solo per citarne alcuni. Oggi invece non c'è ancora un nome ufficiale di un performer per l'Halftime Show, che sembra aver perso il titolo di invito più ambito dalle stelle del pop.