Rimborsopoli Lombardia, condanne in appello a Romeo (Lega), Bossi jr. e Nicole Minetti

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L’attuale capogruppo della Lega in Senato ed ex consigliere lombardo Massimiliano Romeo, tra gli imputati nel processo di secondo grado con al centro la cosiddetta ‘Rimborsopoli’ al Pirellone, si è visto confermare oggi la condanna a 1 anno e 8 mesi per peculato. Lo ha deciso la seconda Corte d’Appello di Milano che ha confermato, tra l’altro, la pena di 1 anno e mezzo per l’eurodeputato Angelo Ciocca.

Accolto il patteggiamento proposto da Alessandro Colucci, deputato del gruppo misto, a 1 anno, 8 mesi e 20 giorni. I giudici hanno dichiarato non doversi procedere per prescrizione nei confronti dell’eurodeputato Stefano Maullu.

L’ex igienista dentale di Silvio Berlusconi nonché ex consigliera regionale lombarda Nicole Minetti ha patteggiato 1 anno e 1 mese in continuazione con i 2 anni e 10 mesi inflitti per il processo ‘Ruby bis’. La Corte d’Appello di Milano ha confermato, tra l’altro, la condanna a 2 anni e mezzo per Renzo Bossi, il figlio di Umberto Bossi a cui è stata però revocata la confisca disposta in primo grado. L’accusa per i 51 imputati è peculato.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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