A Rimini il Fellini Museum, spazio di creatività e di visione

·4 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 19 ago. (askanews) - Si inaugura oggi a Rimini il Fellini Museum, polo museale diffuso di nuovissima concezione e il più grande progetto museale dedicato al genio di Federico Fellini. Quello che sta per iniziare è un lungo, weekend di inaugurazione: oggi 19 agosto il momento inaugurale e spettacolo a partire dalle ore 20,30 e venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 agosto 2021 visite guidate gratuite aperte al pubblico dalle ore 10.00 sino a mezzanotte. Il pubblico, munito di Green Pass, può prenotare la propria visita gratuita tramite il sito del Museo, a partire dai prossimi giorni (fellinimuseum.it).

Inserito dal ministero della Cultura tra i grandi progetti nazionali dei beni culturali, il Fellini Museum è un luogo che vuole essere di sintesi artistica: uno spazio che fabbrica emozioni e spettacolo in cui innovazione, ricerca e sperimentazione si misurano con la classicità dell'arte. Il Museo verrà presentato dal ministro della Cultura Dario Franceschini in occasione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia martedì 31 agosto 2021, al Lido di Venezia.

Il progetto è parte di una più ampia azione di rinnovamento infrastrutturale e di valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico della città e del suo centro storico, che ha visto in precedenza altre realizzazioni importanti come il restauro del Teatro Galli, il PART - Palazzi dell'Arte di Rimini e porta a compimento una strategia complessiva di valorizzazione della città che ne sta ridisegnando l'immagine e il futuro.

Considerata la complessità della sua articolazione su tre siti, con tempi diversi di allestimento e ultimazione - Castel Sismondo, Palazzo del Fulgor e Piazza Malatesta - l'inaugurazione del Museo non si concentra ed esaurisce in un unico evento. Da lunedì 23 agosto il Castel Sismondo e l'ala di Isotta, che ospita la mostra "Il Mondo di Tonino Guerra", aprirà regolarmente al pubblico, così come la piazza Malatesta, quasi interamente allestita. Il Palazzo del Fulgor - di cui i visitatori che si sono prenotati potranno avere una visione del work in progress in questo fine settimana inaugurale - tornerà a chiudersi per poter completare l'ultima fase di lavori.

Se l'unico vero realista è il visionario, Federico Fellini merita di essere divulgato attraverso una visione realistica del patrimonio ideale e materiale che ha condiviso con il mondo. Il progetto di dedicare un museo alla sua figura nasce, infatti, con l'intento di restituirne e interpretarne l'opera come chiave per connettere tradizione e contemporaneità, mostrando la bellezza che dal suo pensiero e dalla sua arte si espande, fonte d'ispirazione e ricchezza diffusa.

Il Fellini Museum - spiegano i promotori del progetto - si dipana lungo tre punti cardine del centro storico di Rimini, mettendo in connessione diverse realtà in un'unica vocazione di trasmissione del sapere e della scintilla creativa che fu del grande regista italiano. I tre assi interessati sono: Castel Sismondo, la rocca del Quattrocento al cui progetto contribuì Filippo Brunelleschi; Palazzo del Fulgor, un edificio di origine settecentesca, dove a piano terra ha sede il Fulgor, leggendario cinema immortalato in Amarcord e ora riallestito con le scenografie progettate dal tre volte Premio Oscar Dante Ferretti; e Piazza Malatesta, una grande area urbana, con porzioni a verde, arene per spettacoli, installazioni artistiche, un immenso velo d'acqua a rievocare l'antico fossato del castello e una grande panca circolare che, come nel finale di 8½, vuole essere un inno alla vita, alla solidarietà, alla voglia di stare assieme.

Il Museo che la città di Rimini dedica al suo genio si inserisce in un luogo magico e di sintesi artistica, che si dissolve nel tessuto urbano seguendo lo spirito del cinema felliniano: stupore, fantasia, divertimento. Uno spazio che fabbrica emozioni e spettacolo in cui innovazione, ricerca e sperimentazione trovano casa nella classicità dell'arte.

Il Fellini Museum ambisce ad avere per Rimini lo stesso ruolo e centralità che il Museo Guggenheim ha per Bilbao. Un motore di cultura e d'arte, attivatore di una rigenerazione della città intera, che fa leva sulla forza attrattiva dell'arte come linguaggio universale e sulla bellezza come 'bene pubblico' verso la creazione di una nuova via di sviluppo per un'intera comunità. Il Museo Fellini costruisce un 'dialogo' senza soluzione di continuità tra spazi interni ed esterni, tra museo e città e diviene fulcro di un rilancio territoriale, in cui la creatività e l'immaginazione possono contaminare positivamente Rimini e il suo cammino nel presente e nel futuro. Nel nome e nell'aura di Federico Fellini. Il Fellini Museum è un luogo visionario in continuo divenire, dove la ricerca, l'apporto incessante di arte e artisti si combina con l'innovazione, la tecnologia, per esaltare l'eredità poetica di Fellini. Un Museo che non intende interpretare il cinema di Fellini come opera conclusa da omaggiare, ma come chiave del "tutto si immagina". Questo diceva Fellini, e questa sarà la chiave di questo museo diffuso.

Il Comune di Rimini ha affidato a Studio Azzurro la direzione artistica e l'ideazione del progetto multimediale immersivo di forte valenza partecipativa per il visitatore; all'architetto Orazio Carpenzano e allo Studio Tommaso Pallaria il progetto architettonico e l'intero allestimento di Castel Sismondo e del Palazzo del Fulgor. Entrambi fanno parte del raggruppamento di aziende, rappresentate da Lumière & Co., vincitrici del bando internazionale. Il Museo Fellini è a cura di Marco Bertozzi e Anna Villari.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli