Rimpatriati in Italia 58 reperti d’arte dagli Stati Uniti

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Roma, 6 set. (askanews) - A New York, presso la sede della Procura Distrettuale di Manhattan diretta dal Procuratore Alvin Bragg, oggi sono stati restituiti all'Italia 58 pezzi pregiati che nell'arco degli ultimi decenni erano finiti negli Stati Uniti, smerciati dai grandi trafficanti internazionali e riportati a casa dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) insieme ai colleghi di Homeland Security Investigations (H.S.I.).

Presenti il Console Generale d'Italia a New York, dott. Fabrizio Di Michele, il Comandante dei Carabinieri TPC, Gen.B. Roberto Riccardi, e il Vice Procuratore del District Attorney's Office di Manhattan, Col. Matthew Bogdanos.

I reperti, che resteranno a New York in attesa di essere rimpatriati con spedizione diplomatica, appartengono alle civiltà romana, etrusca, magnogreca e apula e la datazione si colloca fra l'VIII secolo a.C. e il I secolo d.C., il valore complessivo può essere stimato in circa 19 milioni di dollari.