Rimproverato perché senza mascherina in metro, giovane spruzza spray urticante sui passeggeri

Silvia Renda
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(Photo: NurPhoto via Getty Images)
(Photo: NurPhoto via Getty Images)

“Dovete lasciare un posto vuoto, non vi accalcate. E copritevi la bocca quando salite a bordo, è pericoloso”. Così una signora ha rimproverato un gruppo di quattro ventenni entrati nel vagone della metro B di Roma senza indossare la mascherina. Il biasimo è stato respinto dai ragazzi e alla loro risposta è seguita una rissa, che ha coinvolto altri passeggeri. A un certo punto un ragazzo - che sembra non facesse parte del gruppo, ma come loro non indossava la mascherina - ha utilizzato dello spray urticante che ha colpito decine di persone, causando conati di vomito, respiro mozzato dalla tosse e fuga dal treno.

L’episodio - che ha richiesto l’intervento sulle banchine prima dei vigilantes privati dell’Italpol, poi delle forze dell’ordine - è avvenuto intorno alle 19.30 di lunedì è raccontato dal Messaggero. I ragazzi, scrive il quotidiano avevano replicato alla signora “Non sei tu che ci devi insegnare l’educazione, ognuno fa come vuole”.

Altri passeggeri intervengono, gli animi si surriscaldano, volano insulti. Fino a quando un ragazzo tira fuori lo spray urticante, indirizzato verso un paio di persone, che però, mal direzionato, finisce per colpire un po’ tutti nei paraggi. Panico. Urla. Il treno ferma alla stazione successiva, San Paolo, scatta la ressa per scendere e raggiungere le banchine, alla ricerca di un po’ d’aria. Nel frattempo interviene la pattuglia dei vigilantes che ferma il ragazzo con lo spray. Tra i viaggiatori c’è chi inizia ad avere la nausea, altri non riescono a smettere di tossire. Qualcuno chiama le forze dell’ordine, il giovane che ha utilizzato in maniera del tutto impropria l’arma antiaggressione va via con loro. Il treno, dopo diversi minuti, riparte.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.