Rinnovabili: Bortoni, gra parte 10,6 mld incentivi da famiglie e Pmi

(ASCA) - Roma, 18 apr - La maggior parte dell'onere in bolletta da 10,6 miliardi di euro degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate pesa sulle famiglie e soprattutto sulle Pmi (clienti in bassa e media tensione), tanto che l'Autorita' per l'Energia Elettrica ed il Gas sta valutando di ''aprire una ricognizione'' anche finalizzata ad individuare ''esigenze di modifica'' del quadro normativo, visto che i clienti in alta e altissima tensione contribuiscono solo con il 7%. E' quanto emerso da un'audizione del presidente Guido Bortoni alla Commssione Industria del Senato. ''L'onere della componente A3 attualmente grava in termini di gettito (dati 2011) per circa il 19% sui clienti domestici, per circa il 38% sugli altri clienti in bassa tensione, per il 36% sui clienti in media tensione e per il restante 7% sui clienti in alta e altissima tensione''. Per questo, ha aggiunto, ''nell'ambito delle proprie competenze istituzionali, considerata la rilevante evoluzione in termini di incidenza degli oneri generali, e in particiolare del finanziamento delle fonti rinnovabili e assimilate, sul totale della spesa dei clienti elettrici, intende avviare una fase di specifica ricognizione di tale fenomeno, anche finalizzata ad individuare eventuali esigenze di modifica del quadro normativo (primario e secondario) vigente''.

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