Rinnovabili: scenario bullish. 2 buy sicuri a Piazza Affari

Davide Pantaleo
 

A Piazza Affari si guarda con un certo interesse alle società attive nel comparto delle energie rinnovabili. A soffermarsi su queste è stata oggi Equita SIM che ha diffuso un report dopo che il 18 gennaio scorso il Parlamento dell'Unione europea ha votato i target energetici al 2030, indicando nel 35%, rispetto al 28% atteso, la porzione di domanda che dovra? essere generata da fonti Rinnovabili.

Scenario positivo dopo target UE al 2030 per le rinnovabili

Il target si compara con il 17% raggiunto alla fine del 2016 e guidera? quindi una crescita significativa del settore nel prossimo decennio. Sulla base delle indicazioni della Strategia Energetica Nazionale, gli analisti della SIM milanese ritengono che questo target venga tradotto in obiettivi nazionali "ambiziosi" entro il prossimo anno.

L’Unione europea richiede infatti, come spiegato dagli analisti, la pubblicazione entro giugno 2019 del nuovo framework sulle rinnovabili, con una visibilita? di almeno 5 anni, dal quale gli esperti si aspettano un forte sostegno all’industria. L'idea è che ciò possa avvenire attraverso facilitazioni alle autorizzazioni, contratti di lungo termine e moderati incentivi. Considerando il sotto-target del 55% di domanda elettrica da fonti rinnovabili al 2030, il nostro Paese dovra? raddoppiare la capacita? installata nel settore nel prossimo decennio.

Il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM ritengono che eolico e solare saranno le tecnologie attraverso le quali raggiungere il target. Gli esperti attendono circa 40 GW di installazioni aggiuntive di cui 14 GW di eolico e 25GW di solare a partire dal 2020.

La SIM milanese crede inoltre che il repowering, oggi conveniente, sara? uno dei driver fondamentali dell’industria, e che il settore andra? incontro a concentrazione, considerando che l’assenza di incentivi generosi rendera? difficoltosa la permanenza di operatori non in grado di agire come energy players.

Dopo la pubblicazione dei nuovi target al 2030 da parte del Parlamento UE, Equita SIM conferma la sua view positiva sul settore. Gli analisti ritengono che i nuovi target guideranno scelte governative in grado di raddoppiare la capacita? esistente nel settore nel prossimo decennio.

Il settore, sia eolico che solare, si avvicina rapidamente alla grid parity, rendento l’outlook per il prossimo decennio molto positivo.
Per questo motivo la SIM milanese ha deciso di aumentare la sua esposizione al settore, puntare in particolare su due titoli quotati a Piazza Affari.

2 call sul settore delle rinnovabili: ERG (Londra: 0MHC.L - notizie) e Falck Renewables (Londra: 0NXV.L - notizie)

Il primo è ERG, per il quale viene ribadita la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo alzato del 20% a 20 euro. Il gruppo ha la maggiore esposizione al settore sia per nuove installazioni potenziali, sia per possibilita? di repowering, disponibilita? finanziarie e competenze di segmento.
ERG, che è il principale player italiano nell’eolico, tratta a multipli interessanti e ha come catalizzatore il nuovo piano strategico in arrivo il prossimo 8 marzo.

L'altro titolo su cui scommette Equita SIM è Flack Renewables, che oggi è stato promosso dagli analisti dopo lo storno del 20% dai picchi. Il giudizio viene migliorato da "hold" a "buy", con un target price alzato del 15% a 2,3 euro.

La società ha una minore esposizione al settore delle rinnovabili, soprattutto al repowering, considerata l’asset base giovane, ma ottime possibilita? di crescita nei prossimi anni grazie alle indicazioni regolatorie.
A ciò si aggiunga che Flack Renewables tratta a multipli interessanti e a sconto rispetto ai principali player internazionali.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online