Rinnovata intesa tra ministero Salute e Smile House Fondazione Onlus

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Milano, 22 set. (askanews) - Il sottosegretario al ministero della Salute, Pierpaolo Sileri, e il vicepresidente della Smile House Fondazione Onlus, Domenico Scopelliti, hanno sottoscritto oggi, presso la sala Anselmi del ministero della Salute, il rinnovo del Protocollo di Intesa tra il ministero e la Fondazione, siglato nel 2008 e confermato nel 2016. Lo ha riferito in una nota lo stesso ministero, spiegando che "l'intesa definisce il quadro di programma di attività, in Italia e all'estero, volte all'assistenza sanitaria e sociale di minori e giovani adulti affetti da malformazioni cranio-maxillo-facciali, allo scopo di garantire interventi chirurgici gratuiti, cure mediche specialistiche e multidisciplinari fino al termine dello sviluppo psico-fisico dei pazienti".

Le parti si impegnano a istituire in Italia Centri di eccellenza, le "Smile House", per la diagnosi e la cura delle malformazioni del volto a servizio del territorio nazionale e di svolgere attività di formazione professionale specialistica e di aggiornamento per medici e operatori sanitari. Il protocollo prevede altresì "la costituzione di un'Alta scuola per il trattamento multispecialistico delle malformazioni cranio-maxillo-facciali e la realizzazione, in collaborazione con Università, Enti di ricerca e altre Fondazioni, in territorio italiano ed estero, di attività e progetti di ricerca scientifica e clinica nei settori di competenza". Il documento stabilisce infine programmi di cooperazione internazionale per la formazione di medici e operatori sanitari locali negli ospedali dei Paesi a basso o medio reddito, per favorire e sostenere l'istituzione di Centri di eccellenza analoghi alle "Smile House".

"La collaborazione tra le Istituzioni e il Terzo Settore costituisce una delle chiavi per avvicinare la sanità pubblica alle reali esigenze dei cittadini" ha commentato Sileri, aggiungendo che "questo accordo, giunto al suo secondo rinnovo, è un esempio virtuoso di come ascoltando la voce dei pazienti, dei loro familiari e dei loro caregiver, si riesce a migliorare concretamente l'offerta di cure ad una fascia di età delicata come quella dei bambini e degli adolescenti, in Italia ed all'estero".

"Il protocollo permetterà ai pazienti affetti da malformazioni del volto, e in particolare da labiopalatoschisi, la possibilità di fruire di un percorso di cure eccellenti, dalla indagine prenatale alla fine dello sviluppo" ha dichiarato Scopelliti, aggiungendo che "inoltre, risolverà un problema sociale: contrastare il fenomeno della migrazione sanitaria". "Infatti, con il progetto delle Smile House, si garantirà la territorialità della distribuzione delle cure e si permetterà ai pazienti di essere seguiti nella propria regione o in regioni limitrofe, perché dall'accordo principale con il ministero della Salute deriveranno accordi con le Regioni e Aziende Sanitarie territoriali" ha continuato il vicepresidente, chiosando "questo modello organizzativo, che è un modello adattativo, è stato attuato dalla Fondazione in Italia sin dal 2010 e potrà essere replicato nei Paesi che ne hanno fatto già richiesta".