Rinvenuti tre soldati morti su una nave portaerei americana

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portaerei nucleare americana
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Mistero sulla portaerei nucleare americana “George Washington”: nell’arco di una settimana sono stati rinvenuti tre cadaveri di soldati.

Rinvenuti tre cadaveri sun una portaerei americana

Le autorità statunitensi stanno indagando sulla morte di tre marinai trovati senza vita a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, tutti a bordo della portaerei nucleare americana “George Washington”. L’indagine è in mano alla Naval Criminal Investigative Service, che sta mantenendo il massimo riserbo sull’accaduto, così come per l’identità delle vittime.

Tutto è iniziato il 9 aprile scorso, quando uno dei militari a bordo è stato rinvenuto senza vita. Il giorno dopo è toccato a un suo collega, e infine venerdì scorso, 15 aprile, a un terzo marinaio. Tre decessi in meno di una settimana che hanno fatto scattare molti dubbi, tanto che la stessa Marina militare americana ha deciso di portare a bordo della nave una squadra psichiatrica speciale di intervento rapido per fornire supporto.

Le parole del comandante della Marina statunitense

Il comandante Reann Mommsen, portavoce della Marina statunitense, ha spiegato che l’ultimo marinaio morto è stato rivenuto privo di sensi a bordo della portaerei, ma che i tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Nessuna notizia invece è stata fornita sul luogo del ritrovamento degli altri due marinai della Uss George Washington, deceduti nei giorni pecedenti.

«L’incidente è sotto inchiesta e il comando continua a collaborare con il servizio investigativo criminale della marina. Sebbene questi incidenti rimangano oggetto di indagine, non vi è alcuna indicazione iniziale per affermare che vi sia una correlazione tra questi tragici eventi».

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