Riparte udienza Santander-Orcel, riflettori puntati su presidente Ubs Weber

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Il presidente di Ubs Alex Weber a Washington

di Jesús Aguado e Emma Pinedo

MADRID (Reuters) - Il presidente di Ubs ed ex banchiere centrale tedesco Axel Weber sarà sotto i riflettori oggi nella battaglia legale nata dal dietrofront del colosso spagnolo Santander sull'offerta multimilionaria ad Andrea Orcel, all'epoca capo dell'investment banking di Ubs e oggi AD di UniCredit.

Orcel ha fatto causa alla prima banca spagnola dopo la revoca dell'offerta risalente a circa tre anni fa per via di disaccordi sul compenso pattuito.

Il caso ruota attorno al fatto che la proposta contenuta in una lettera di quattro pagine ricevuta da Orcel nel settembre 2018 sia o meno da interpretare come un contratto vincolante oppure, come sostenuto a maggio dalla presidente di Santander Ana Botin durante la precedente udienza presso il tribunale di Madrid, come un'offerta preliminare non vincolante.

A gennaio 2019, Santander ha comunicato a Orcel di non poter soddisfare le richieste retributive del banchiere, che includevano fino a 35 milioni per coprire un compenso differito da 55 milioni che il banchiere italiano avrebbe dovuto ricevere negli anni successivi da Ubs.

Secondo quanto riferito a Reuters da fonti, Weber - che parteciperà all'udienza in remoto - rappresenta una figura chiave nel caso, che ha visto Ubs rifiutarsi di contribuire a ridurre il compenso differito di Orcel.

Anche se si prevede che l'udienza terminerà in giornata, ci potrebbero volere ancora giorni o settimane prima della sentenza, secondo due fonti a conoscenza della situazione.

Inizialmente Orcel aveva chiesto fino a 112 milioni di euro per violazione del contratto e danni alla propria carriera causati dalla revoca dell'offerta.

Ma a maggio il manager ha lasciato cadere la richiesta di adempimento del contratto che avrebbe obbligato la banca spagnola ad assumerlo, un mese dopo aver assunto la guida di UniCredit.

In parallelo, Orcel ha anche ridotto le proprie richieste di risarcimento a 66-76 milioni di euro, secondo quanto risulta da fonti vicine alla vicenda, un documento processuale e il legale del Santander.

Il processo è stato sospeso a maggio dopo che gli avvocati di Orcel hanno richiesto la testimonianza di Weber e Mark Shelton, responsabile dei compensi a Ubs.

Tra gli altri testimoni previsti figurano anche il segretario generale di Santander Jaime Perez Renovales, che ha firmato l'offerta di lavoro per Orcel, e Roberto di Bernardini, l'allora direttore delle risorse umane dell'istituto spagnolo.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Maria Pia Quaglia e Valentina Za)

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