Ripartono le flotte aziendali, a giugno 8 mln km percorsi al giorno

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L’Italia si rimette in moto, letteralmente. Nell’ultima settimana di maggio e nei primi giorni di giugno le vetture delle flotte aziendali hanno registrato una media di circa 8 milioni di km percorsi su base giornaliera. A fine marzo, in pieno lockdown, giusto per avere un termine di paragone, il dato di percorrenza superava a malapena i 2 milioni. Se, però, si allarga il raffronto a quanto accadeva prima dell’esplosione dell’epidemia, ci si accorge che i km percorsi mediamente ogni giorno dalle auto utilizzate dalle aziende per la mobilità dei loro dipendenti erano circa 10,6 milioni.  

A raccogliere ed elaborare queste informazioni è Targa Telematics, azienda specializzata in soluzioni tecnologiche per la mobilità che fornisce, ad alcuni tra i principali operatori del mercato dell’autonoleggio, le piattaforme digitali per il monitoraggio dei veicoli.  

I dati, in particolare, fanno riferimento all’insieme delle auto di flotte per il noleggio a lungo termine (per aziende e privati) e per il noleggio a breve termine, solitamente impiegate ad uso turistico. Nel suo complesso, Targa Telematics monitora più di 500mila asset appartenenti ai settori sopraindicati. 

Resta, invece, ancora lontano dalla piena operatività il mondo del noleggio a breve termine, quello abitualmente utilizzato per scopi turistici. Tra fine maggio e i primi di giugno le auto di questa categoria riportavano una media giornaliera di chilometri percorsi di poco superiore ai 700.000, contro un dato, ai primi di febbraio, superiore a 1,6 milioni. 

“La nostra tecnologia - osserva Nicola De Mattia, l’amministratore delegato di Targa Telematics - ci permette di seguire in tempo reale l’evoluzione della mobilità del Paese".  

"Proprio la mobilità - sottolinea - è uno dei pilastri sui quali costruiremo la ripartenza del nostro sistema economico e produttivo, auspicando un intervento quanto mai opportuno, a favore del settore da parte del governo, come già avvenuto in tutti i principali Paesi europei”.