Riportate le bombole di ossigeno in farmacia, l’appello di sindaci e farmacisti

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Riportate le bombole di ossigeno in farmacia, l’appello di sindaci e farmacisti
Riportate le bombole di ossigeno in farmacia, l’appello di sindaci e farmacisti

Dalla Lombardia alla Campania, passando per le Marche, è unico l’allarme delle farmacie e dei Sindaci: mancano le bombole di ossigeno. Di quelle che si comprano in farmacia e che, in questo momento, sono fondamentali per poter aiutare la respirazione di chi, affetto da Covid-19, non è ricoverato in ospedale, ma sta affrontando il virus da casa. Così molti sindaci stanno rilanciando l’appello ai cittadini di riportare in farmacia le bombole non più in uso o quelle esaurite.

Bombole di ossigeno
Bombole di ossigeno

Bombole di ossigeno, l’appello dei Sindaci

Il primo Sindaco a lanciare l’appello ai suoi concittadini di riportare le bombole di ossigeno inutilizzate o esaurite in farmacia, per permettere di ricaricarle e darle a chi ora ne ha bisogno, è stato Vincenzo Figliolia di Pozzuoli: “A causa dell’attuale emergenza sanitaria, si sta verificando una grave carenza di ossigeno per le terapie domiciliari dovuta ad una richiesta del medicinale superiore alla possibilità di fornitura ed all’irreperibilità di bombole utilizzabili. CHIUNQUE abbia in casa BOMBOLE D’OSSIGENO vuote o inutilizzate è urgentemente pregato di riportarle presso in Farmacia”.

A seguirlo subito il Sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto: “Da più parti mi stanno arrivando segnalazioni di carenza di bombole di ossigeno. Faccio appello a tutti i cittadini di Ercolano: se ne avete in casa qualcuna, non più in uso o esaurita, riportatela in farmacia. E’ un dovere etico. La bombola di ossigeno può essere fondamentale per aiutare a guarire qualche sintomatico lieve, che oggi è in quarantena domiciliare”.

E poi Renato Natale di Casal di Principe: “Un altro segno della gravità della situazione: mancano bombole per ossigeno. La richiesta è fortemente aumentata a causa dell’accresciuto numero di pazienti con difficoltà respiratorie per Covid. L’associazione dei farmacisti ha lanciato un appello che pubblico qui sotto per il recupero delle bombole esaurite”.

Ma quello della carenza di bombole di ossigeno per l’assistenza domiciliare dei malati di Coronavirus non è un problema solo della Campania. Anche i farmacisti di Brescia, infatti, hanno lanciato un appello sull’urgenza di avere subito a disposizione presso i loro punti vendita bombole di ossigeno, oltre ai vaccini antinfluenzali, “altrimenti sarà il caso”.

E in Abruzzo, più precisamente ad Avezzano, si è addirittura attivata la Polizia Municipale per rintracciare chi ha in casa bombole di ossigeno che non usa, per poterle mettere al servizio della comunità. L’invito a tutta la popolazione italiana è, quindi, quello di recarsi spontaneamente presso la più vicina farmacia e consegnare le bombole di ossigeno diventate in casa.