Riscaldamento globale: Wadden Zee, la riserva naturale minacciata

La colpa è del riscaldamento globale.
Questa volta, a farne le spese è la riserva naturale del Wadden Zee, che si estende da Den Helder, in Olanda, lungo la costa della Germania, fino a Esbjerg, in Danimarca.

Cosa sta succedendo? Il livello del mare di Wadden si innalza, coprendo le distese di sabbia e fango visibili con la bassa marea.
Si tratta di aree che sono l'habitat unico per diverse specie di uccelli, in particolare i trampolieri.

Evy Gobbens lavora per il Royal Netherlands Institute for Sea Research.
Lei e i suoi colleghi catturano i trampolieri e li rilasciano dotati di un piccolo trasmettitore per poterli seguire.
Gobbens è preoccupata: "Gli uccelli hanno bisogno di spazio per mangiare. La riserva del Wadden è a loro disposizione per un periodo di tempo più breve, alla luce dell'innalzamento del livello del mare. Quindi devono mangiare la stessa quantità di cibo in meno tempo. Credo che questo rappresenti un grosso problema. Un altro aspetto molto importante da tenere presente è che non abbiamo un altro mare di Wadden nei Paesi Bassi. Se qui si perde tanto territorio, gli uccelli non avranno un altro posto dove andare."

La riserva el Wadden Zee è patrimonio dell'Unesco.

Rappresenta la più grande distesa di piane di maree al mondo: si tratta di vasti depositi di sabbia coperti dall’acqua, ma calpestabili quando si ha la bassa marea.