Rischio disattivazione internet da 9 luglio per pc colpiti da trojan

Washington (Usa), 20 apr. (LaPresse/AP) - Dal 9 luglio migliaia di utenti di computer nel mondo potrebbero ritrovarsi senza connessione a internet, a meno che non seguano una procedura messa a punto dall'Fbi. Il problema è nato quando gli hacker hanno iniziato a fare circolare in tutto il mondo una falsa pubblicità in rete, che in realtà era un virus trojan in grado di prendere il controllo dei computer di chi veniva colpito. A novembre l'Fbi e altre autorità erano pronte a fermare gli hacker che gestivano la truffa, ma hanno poi scoperto che non era così semplice: "Abbiamo capito che avevamo un problema piuttosto grande perché, se avessimo staccato la spina alla struttura criminale e messo i responsabili in prigione, avremmo tolto la connessione anche alle vittime del raggiro", ha detto Tom Grasso, agente speciale supervisore dell'Fbi. L'agenzia ha quindi allestito una rete di sicurezza usando i computer del governo, per impedire che le connessioni degli utenti colpiti venissero interrotte all'improvviso. Il sistema, però, verrà disattivato quest'estate e il Bureau invita a visitare il sito http://www.dcwg.org, gestito da una compagnia di sicurezza che collabora con l'agenzia, per controllare se i computer sono infetti e per procedere con un'eventuale manutenzione. Dopo il 9 luglio, gli utenti colpiti dal problema non potranno altrimenti più collegarsi a internet.

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