Risk Management Sanità, esperti: no a diversità regionali

Cro-Mpd

Roma, 12 feb. (askanews) - "Criteri di gestione comuni che consentano a tutti gli ospedali di seguire il medesimo approccio, una sorta di linee guida su scala nazionale di gestione del risk management. Per fare questo è fondamentale un confronto tra le parti e l'individuazione di modelli virtuosi nelle varie strutture ospedaliere, con l'obiettivo di crescere metodologicamente insieme». A dichiararlo è Vittorio Fineschi, ordinario di Medicina Legale alla Sapienza Università di Roma in occasione del convegno "Il rischio clinico e la gestione del contenzioso" organizzato dalla stessa Università con la partnership di Consulcesi e Sanità In-Formazione.

La prima giornata è stata dedicata alla sicurezza delle cure tra rischio clinico e gestione del contenzioso e al confronto sulle recenti novità giurisprudenziali che hanno interessato il settore della responsabilità professionale con 10 sentenze della Corte di Cassazione in ambito civilistico e una della Cassazione a sezioni unite in ambito penalistico. Le tematiche affrontate hanno spaziato dalla violazione del consenso informato, al verificarsi della complicanza o delle infezioni, al nesso di causa e alle molteplici problematiche in materia di valutazione del danno ed hanno evidenziato, in ogni caso, l'importanza di un approccio uniforme in ottica di una completa attuazione della legge Gelli. (Segue)