Risk Management Sanità, esperti: no a diversità regionali -3-

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Roma, 12 feb. (askanews) - La gestione del contenzioso è un altro tema al centro dei lavori che di fatto si realizza quando non si è riusciti a trovare una soluzione conciliativa fra le parti e si deve ricorrere nell'aula di un Tribunale per dirimere la controversia. La legge Gelli, con l'articolo 15, ha introdotto l'obbligo per i giudici di nominare sempre un collegio, composto perlomeno da due professionisti tra le quali un medico legale ed uno specialista nella branca oggetto di disputa. «Bisogna andare sempre più verso una maggiore qualità nella gestione dei processi valutativi propri della fase contenziosa, secondo il percorso indicato dalla legge Gelli - dichiara Fineschi - la qualità è fondamentale per essere sempre in grado di giudicare l'operato di altri medici, quindi una peer review come direbbero gli anglosassoni, una valutazione dei comportamenti tra pari: solo così il giudice avrà la migliore disamina possibile da un punto di vista scientifico per assumere la decisione più giusta e corretta rispetto al caso incriminato». Da questa riflessione, emerge il ruolo decisivo del Consulente Tecnico d'Ufficio, anzi del Collegio peritale, e la necessità di operare per rendere sempre più alta la competenza dei suoi componenti.

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