Risparmio: indagine, italiani accorti ma fiduciosi, preoccupano inflazione e tasse

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Milano, 9 mag. (Adnkronos) – Accorti ma fiduciosi. Nonostante lo scenario incerto, non è il pessimismo a dominare il rapporto degli italiani con il risparmio. Anzi, se un 26% assegna alle sue risorse una funzione ancora prettamente difensiva, uno su tre (30%) le vede oggi come uno strumento per iniziare a pianificare il proprio futuro economico e realizzare sogni nel cassetto repressi negli ultimi anni. E' quanto rileva un'indagine dell'Osservatorio Reale Mutua sul welfare. L’inflazione e i rincari dei beni sono il primo fattore di preoccupazione (40%) per le proprie tasche. Seguono la tassazione (33%), gli stipendi spesso non adeguati (30%), l’incertezza del quadro geopolitico (27%) e possibili imprevisti (26%) che potrebbero diventare fonte di spesa. Chiude la pandemia, fanalino di coda (18%) in questa fase.

Oltre ad amministrare con attenzione i risparmi attuali, non manca chi valuterebbe anche di investirli. Anzitutto, in soluzioni assicurative e previdenziali (23%). Sale nelle propensioni il mattone (14%) e c’è anche chi guarda a specifici strumenti del mercato finanziario (10%), con un occhio alle criptovalute (8%). Se dal digitale non arrivano che conferme (oltre un italiano su tre, il 34%, vorrebbe gestire sempre più i risparmi tramite app e tecnologie), a sorprendere è piuttosto quello che i connazionali chiedono ai loro investimenti: i risultati, pur centrali, scalano in terza posizione (20%) perché nel segno della prudenza di questi tempi contano anzitutto la sicurezza e le garanzie sul capitale investito (32%) e la flessibilità (21%), che permetta di adattare l’investimento a seconda delle esigenze.

A chi o che cosa danno fiducia gli italiani quando si tratta di scegliere come amministrare e investire i propri soldi? La differenza, dicono, la fanno le persone (28%): il rapporto anche umano che si instaura con un professionista viene prima dei prodotti (24%) e della notorietà del “brand” a cui ci si affida (16%). "Il nostro Osservatorio evidenzia come una buona quota di persone sia oggi propensa a ragionare su possibili investimenti dei propri risparmi per rendere più solido il futuro economico", commenta Michele Quaglia, direttore commerciale e brand del gruppo.

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