Rissa in corso Garibaldi, opposizioni di destra contro Sala

Lme

Milano, 6 giu. (askanews) - Una maxi rissa con accoltellamento nella notte in Corso Garibaldi a Milano tra giovani che si trovavano fuori dai locali: un 24enne ricoverato in gravi condizioni.

L'episodio ha fatto ripartire la polemica sulla cosiddetta movida milanese, con i partiti di destra all'attacco del sindaco Sala. Per il leghista Stefano Bolognini, dopo "i pericolosi assembramenti sui Navigli" ora "abbiamo appreso di nuovi assembramenti fuori controllo in Corso Garibaldi, culminati addirittura con una rissa e un accoltellamento. Scene da 'saloon' francamente inaccettabili per la citt di Milano". Fatti che, per Bolognini, mostrano come Sala sia "incapace di gestire la movida".

Per Alessandro De Chirico di Forza Italia le scene di corso Garibaldi sono "incredibili". Quindi la proposta: "Istituire ingressi contingentati nelle vie principali del divertimento. Navigli, corso Como, corso Garibaldi, Sempione, Brera, via Lecco. Si entra solo mostrando la prenotazione in un locale o liberamente per un determinato numero di persone consentite nella via". Secondo De Chirico poi "vanno riaperte le discoteche che hanno grandi spazi all'esterno. Meglio avere 1.000 persone in un club con misurazione delle temperatura in ingresso e personale qualificato piuttosto che il triplo delle persone ammassate e senza controlli. Infine, per permettere ai giovani di divertirsi vanno concessi ampi spazi (come il piazzale dello sport) da dare in concessione ai baracchini di street food che di solito all'esterno delle discoteche vendono alcolici senza molte regole. Il sindaco, anzich parlare senza successo ai giovani attraverso i social network, istituisca un tavolo di confronto con le associazioni di categoria dando retta a chi ha proposte concrete".