Ristoratore truffato da Riccardo Bossi: "Ha fatto lo stesso a Fiesole"

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"Mi ha chiamato un ristoratore di Fiesole, dicendomi che Riccardo Bossi è stato da lui venerdì sera e ha lasciato un conto da 120 euro da pagare". Lo dice all'AdnKronos, il ristoratore fiorentino, Gaetano Lodà, titolare dell''Antico Beccaria', a sua volta frodato sabato scorso, dal figlio maggiore del fondatore della Lega. "Il titolare del ristorante di Fiesole - racconta Lodà - mi ha chiamato poco fa, ringraziandomi per aver potuto riconoscere Bossi dalla foto pubblicata in giro e anche lui sporgerà denuncia".