Ristori tra 10 e 20 miliardi, stop Imu. Ecco il decreto imprese da 40 miliardi

Giuseppe Colombo
·Business editor L'Huffington Post
·2 minuto per la lettura
NAPLES, ITALY - 2021/03/15: The leader of the league's political party, Matteo Salvini, with a mask to protect himself from the Covid-19 coronavirus, at the Naples court after the first hearing of the trial that sees him involved as a plaintiff of a Neapolitan musical group, the 99 Posse, who are alleged to have offended him in a video. (Photo by Marco Cantile/LightRocket via Getty Images) (Photo: Marco Cantile via LightRocket via Getty Images)
NAPLES, ITALY - 2021/03/15: The leader of the league's political party, Matteo Salvini, with a mask to protect himself from the Covid-19 coronavirus, at the Naples court after the first hearing of the trial that sees him involved as a plaintiff of a Neapolitan musical group, the 99 Posse, who are alleged to have offended him in a video. (Photo by Marco Cantile/LightRocket via Getty Images) (Photo: Marco Cantile via LightRocket via Getty Images)

A sera arriva anche il placet di Matteo Salvini. “Dai venti miliardi iniziali pare si raddoppi fino ad arrivare a quaranta, bene, giusto così”, dice il leader della Lega a commento del lavoro chiuso al ministero dell’Economia sui nuovi aiuti per le attività economiche. Quaranta miliardi è l’importo del nuovo scostamento di bilancio e quaranta miliardi è la cifra che tiene compatto il Governo sul tiro dell’intervento. È la cifra che permette a Mario Draghi di mantenere fede alla promessa di “dare soldi, non chiederli” e a Salvini di rivendicare il risultato con quella parte del mondo produttivo - commercianti, artigiani e partite Iva - a cui la Lega guarda in termini di consenso politico. Quasi tutti i soldi - circa 36 miliardi - saranno destinati agli aiuti alle imprese. Mentre 4-5 miliardi serviranno a finanziare alcuni progetti che saranno esclusi dalla versione finale del Recovery plan.

La cifra, economica e politica, del nuovo scostamento è stata definita. Ora tocca ai passaggi formali. A iniziare dalla riunione del Consiglio dei ministri, chiamato a inviare in Parlamento la richiesta di autorizzazione per sforare il deficit. Per tutto il giorno si rincorrono più ipotesi sui tempi. A tarda sera prende forma una doppia opzione, che diventerà decisione solo mercoledì mattina, a ridosso del Consiglio dei ministri convocato alle 11.30: approvare solo lo scostamento o rinviare tutto a venerdì, al massimo al week end, per approvare sia lo scostamento che il Documento di economia e finanza, ancora non pronto. Tra l’altro i due provvedimenti sono intrecciati perché il Def dovrà certificare l’extra deficit da 40 miliardi che sarà tirato fuori per mettere in campo i nuovi aiuti. E a sua volta il Def si intreccia con lo scostamento per la questione Recovery dato che una parte dei 40 miliardi, circa 4-5, saranno usati pe...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.