Rita Rusic parla dopo l’arresto di Vittorio Cecchi Gori

Cecchi Gori

Ha fatto scalpore la notizia dell’arresto di Vittorio Cecchi Gori. L’ex patron della Fiorentina dovrà scontare 8 anni di carcere. Sulla sua situazione attuale si è espressa oggi Rita Rusic, ex moglie, a Domenica Live.

Rita Rusic: “Vittorio non deve morire”

In collegamento telefonico con Barbara D’Urso, l’ex moglie di Cecchi Gori ha dato alcune informazioni riguardo l’arresto. Attualmente l’ex patron della Fiorentina non si trova in carcere ma in ospedale, con un quadro clinico che comprende edema polmonare e tachicardia. L’ex moglie ha rivelato alla D’Urso di essere molto preoccupata per l’arresto dell’ex marito, che tutt’ora non è autosufficiente. Per la Rusic è giusto che Vittorio debba pagare per gli errori commessi, ma non con la propria vita. “Deve pagare una pena e la pagherà – così Rita Rusic spiega alla D’Urso – ma Vittorio nelle sue condizioni di salute non è capace di essere autosufficiente nel vivere quotidiano. Non è in condizioni di vivere in carcere perché è una condanna a morte assicurata. Sarà una battaglia della famiglia. Sì, deve pagare ma non deve morire per questo“.

Rita Rusic e l’arresto di Vittorio

Rita Rusic a Domenica Live ha anche raccontato del momento dell’arresto, dove lei era presente. Quando l’ex marito ha saputo l’esito della sentenza erano insieme, dall’avvocato dove lei lo aveva accompagnato. Poi il malore e la corsa in ospedale, con il conseguente ricovero in medicina d’urgenza. L’ex moglie ha detto anche di aver intenzione di lottare e restare accanto a Vittorio, insieme a tutta la famiglia.