Ritardo di AstraZeneca nel Lazio, l'assessore D'Amato chiede certezze

·1 minuto per la lettura
Vaccino Covid-19 AstraZeneca nel Lazio, la preoccupazione dell'assessore D'Amato
Vaccino Covid-19 AstraZeneca nel Lazio, la preoccupazione dell'assessore D'Amato

Alessio D’Amato, in qualità di assessore regionale alla Sanità del Lazio, ha parlato di una probabile sospensione della campagna vaccinale con le dosi di AstraZeneca. Secondo l’esponente politico, i vaccini previsti non sarebbero ancora arrivati a destinazione.

Vaccinazioni con AstraZeneca nel Lazio, la situazione

Secondo D’Amato sono attese nelle prossime 24 ore oltre 120mila vaccini di AstraZeneca. “Se non dovessero arrivare saremo costretti, nostro malgrado, a sospendere le vaccinazioni. Mi auguro che tale sospensione – commenta D’Amato – sia scongiurata. Abbiamo messo in moto una macchina importante che non deve fermarsi. Ci sono un milione di prenotazioni da qui a maggio”.

Cosa ne pensa Zingaretti

La campagna vaccinale nel Lazio prosegue a ritmi molto sostenuti. Il possibile arrivo ritardato della fornitura di vaccino AstraZeneca potrebbe però rallentare il processo. Il presidente Nicola Zingaretti ha parlato invece delle prossime settimane. “Siamo pronti per triplicare le somministrazioni, ma il problema è il richiamo. Bisogna stare attenti per la seconda dose. Bisogna certamente correre – dichiara il presidente della Regione Lazio – ma salire sopra il 90% delle dosi rischia di lasciare scoperti i magazzini. Il rischio è che le dosi basteranno per pochi giorni”.

Lo stesso Zingaretti ha comunque annunciato che dal 20 aprile 2021 inizieranno le vaccinazioni nelle farmacie con Johnson & Johnson.

I numeri di AstraZeneca in Italia

Le consegne fin qui ufficiali del vaccino AstraZeneca in Italia, pubblicate dal Ministero della Salute, ammontano a 2.752.400 vaccini distribuiti. Come da contratto, invece, ne sarebbero dovuti arrivare 5,3 milioni nel primo trimestre. Nel periodo aprile-giugno 2021, invece, si parla di oltre 10 milioni di dosi.

L’ad italiano di AstraZeneca Wittum ha comunque ribadito la sicurezza del vaccino e manifestato la necessità di riacquistare la fiducia dei cittadini.