Ritardo vaccinazioni potrebbe costare a Ue 90 mld - studio Allianz

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Un membro del personale medico riceve una dose del vaccino contro il Covid-19 di Pfizer-BioNTech presso il CHIREC Delta Hospital di Bruxelles

BERLINO (Reuters) - Secondo uno studio del gruppo assicurativo Allianz, l'economia dell'Unione europea potrebbe registrare una perdita di 90 miliardi di euro quest'anno a meno che non acceleri il ritmo delle vaccinazioni contro il Covid-19 in varie regioni.

I governi del blocco sono sotto pressione a causa dell'avvio lento dei programmi di vaccinazione, con i critici che indicano i progressi compiuti in Gran Bretagna, Israele e Stati Uniti come prova del fallimento della pianificazione a Bruxelles e altrove.

Per raggiungere l'obiettivo del 70% di immunità negli adulti entro l'estate, la Ue avrebbe bisogno di un tasso di vaccinazioni sei volte maggiore, secondo lo studio di Allianz e dell'assicuratore di crediti Euler Hermes, visionato da Reuters prima della pubblicazione.

Al ritmo attuale, l'immunità di gregge non sarà raggiunta prima del 2022, afferma lo studio, aggiungendo che più tempo ci vorrà per vaccinare la popolazione europea, più a lungo l'economia sarà ostacolata da restrizioni e lockdown.

"Un euro speso per accelerare le vaccinazioni (attraverso infrastrutture, aumento della produzione di vaccini) potrebbe evitare perdite quattro volte maggiori", si legge nello studio.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha affermato che la Ue è indietro di tre o quattro settimane a causa di un processo di approvazione più rigoroso. I problemi di fornitura dovrebbero attenuarsi nel secondo trimestre del 2021, ma l'aumento della produzione rimane una sfida, ha aggiunto.