Ritiro patente a vita per guida in stato di ebbrezza: il sondaggio

Ritiro patente guida in stato di ebbrezza

L’Associazione Giustitalia, preposta all’assistenza delle vittime di incidenti stradali e dei familiari di persone decedute in sinistri ha posto una richiesta. Questa riguarda la possibilità del ritiro della patente a vita per i guidatori in stato di ebbrezza.

Ritiro patente a vita per stato di ebbrezza

La domanda è giunta dopo che a Badesi un pensionato di 76 anni è morto investito da una donna che sarebbe risultata positiva all’alcoltest. Dato ancora da confermare, dato che secondo le indagini condotte dall’Arma la conducente non stava guidando da ubriaca. Indipendentemente da questo caso, quelli di incidenti con guidatori in stato di ebbrezza sono episodi di cronaca che purtroppo si ripetono troppo spesso, come dimostrato da quello di Corso Francia a Roma che ha causato la morte di due 16enni e da quello avvenuto in Valle Aurina in cui hanno perso la vita sei turisti tedeschi.

Il quotidiano L’Unione Sarda ha posto un quesito ai suoi fruitori domandando loro se fossero d’accordo con quanto chiesto dall’Associazione in merito all’opzione di ritirare la patente a vita a chi guida con un tasso alcolemico superiore a quello consentito.

Sul sito in cui è possibile esprimere la propria opinione non è dichiarato esplicitamente quante persone abbiano risposto al sondaggio. Scegliendo una delle due opzioni, si può però vedere in percentuale quanti abbiano votato per il sì e quanti per il no. I risultati mostrano come soltanto il 55% abbia risposto positivamente. Percentuale che, seppur maggioritaria, è poco distante dal 45% che invece si è dichiarato contrario al ritiro a vita della patente.