Ritorna la Serie A: stadi aperti al 50%, le regole per i tifosi

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Cresce l'attesa per il ritorno al calcio giocato, dopo tre mesi d'assenza la Serie A è pronta a ripartire. Ad aprire il campionato 2021/2022 saranno i campioni d'Italia dell'Inter, attesi alle 18.30 alla sfida casalinga contro il Genoa, e la contemporanea sfida del Bentegodi tra Verona e Sassuolo. Il via alla nuova stagione porta con sé anche una novità importante, col ritorno sugli spalti dei tifosi.

Non sarà sold out, ma solo 50% di capienza in tutti gli stadi d'Italia che si preparano a riaccogliere il calore, i cori e gli applausi del pubblico che manca da febbraio 2020. Ma in tempo di pandemia dovuta dal Covid-19, diverse sono le regole che i tifosi dovranno seguire per assistere, in tutta sicurezza, allo spettacolo sul rettangolo verde.

Stadi al 50%, le regole da seguire

Per entrare allo stadio, oltre al biglietto nominativo che riporta i dati sul posto da occupare, i tifosi dovranno essere muniti di green pass che dimostri l'avvenuta vaccinazione contro il coronavirus (valido dal 15esimo giorno dopo la prima dose e per 270 giorni per chi ha completato il ciclo), la guarigione dal covid (green pass valido 180 giorni) o l'esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti. 

All'interno dello stadio gli spettatori si dovranno disporre a scacchiera, col posto segnalato sul tagliando che non potrà essere cambiato. Infatti, secondo le normative, gli stadi potranno accogliere i tifosi che prenderanno posto un seggiolino sì e uno no, vuoto tra uno spettatore e l'altro che serve per garantire la distanza di sicurezza di un metro. 

Anche se all'aperto, gli spettatori dovranno poi indossare correttamente la mascherina, su bocca e naso. Negli stadi, saranno indicati i percorsi da seguire per evitare assembramenti e situazioni che potrebbero creare un rischio contagio.

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