Ritorno alla legna. In Grecia si tagliano tutti gli alberi dei parchi

Tudor prepara le riserve di legna per l'inverno, ma non riesce a immagazzinarne abbastanza perchè anche i prezzi del legname si sono alzati all'impazzata in tutta la Moldavia. In passato si affidava il gas, ma con la guerra in Ucraina è diventata una fonte di energia inaccessibile. Nel suo deposito ha otto metri quadri di legna, ma gliene sevono 10 per mettersi al sicuro per tutto l'inverno.

"Ora la legna da ardere è diventata più costosa e ho potuto acquistare solo quella che ho pagato in anticipo", ci spiega.

Ricorrere alla legna è diventata la soluzione di molti nel Paese, e questo ha fatto lievitare drasticamente i prezzi. Ma la domanda è aumentata in tutte le regioni più ricche d'Europa, come Germania, Polonia e Repubblica Ceca.

A Glyfalda, un piccolo comene della Grecia dove la corsa alla legna sta facendo schizzare in alto i prezzi, si abbattono anche gli alberi nei boschi e nei parchi della piccola località. "Questa legna è secca, la raccogliamo da marzo, e quest'anno abbiamo deciso di tagliarla e di fornirla alle famiglie che vivono nella nostra città". Ma: abbattere alberi e bruciare legna ha il suo costo per l'ambiente. Per molti però è la scelta estrema in tempi di emergenza.