Ritrovarsi nella salute mentale (apparentemente instabile) dei personaggi di Alice In Wonderland

Di Roberta Cecchi
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Photo credit: courtesy photo
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From Cosmopolitan

Alice In Wonderland, il film di Tim Burton stasera in tv tratto dal libro di Lewis Carroll Alice Nel Paese Delle Meraviglie, è sicuramente la versione più dark che si sia mai vista di questa favola per bambini che in realtà, sotto a un primo strato apparentemente giocoso, strampalato e divertente, nasconde una seconda chiave di lettura molto più profonda e complessa dove sembra essere sempre più chiaro che le simpatiche stranezze di personaggi come il Cappellaio Matto o il Brucaliffo sono in realtà delle vere e proprie patologie legate alla salute mentale.

Secondo alcune ricostruzioni sembra che Lewis Carroll abbia deciso di scrivere Alice Nel Paese Delle Meraviglie dopo essere stato “ispirato” dalla sua bizzarra condizione neurologica che lo vedeva vittima di fortissimi mal di testa, i quali li hanno portato a prendere nota su un diario le sue esperienze a base di “curiosi effetti ottici”. Oltre ad alcune situazioni vissute in prima persona, sembra che lo scrittore abbia tratto alcune idee per i suoi personaggi studiando i disturbi mentali dell'Inghilterra del XIX secolo, molti dei quali erano riconducibili a condizioni di lavoro estremamente precarie. Ma quali sono quindi le malattie mentali che affliggono i protagonisti di Alice In Wonderland?

Alice

Il personaggio di Alice è sicuramente tra i più interessanti di tutta la storia, poiché riesce a racchiudere numerose sfaccettature e patologie. Oltre a soffrire di allucinazioni, di un disturbo della personalità piuttosto evidente e, tanto per non farsi mancare niente, anche di micropsia e macropsia (infatti si ingrandisce e rimpiccolisce ogni qualvolta mangia o beve qualcosa), la ragazzina sembra anche essere afflitta dal Disturbo da Incubi a causa di un suo sogno ricorrente che la perseguita dall’infanzia dove, dopo essere caduta nella tana di un coniglio, si ritrova in un mondo fantastico che credeva essere frutto della sua fantasia ma che, in Alice In Wonderland, scopre essere realtà.

Stregatto

Secondo molti il cosiddetto Gatto Del Chershire sarebbe affetto da schizofrenia e tenderebbe a distorcere la realtà infondendo non solo mille dubbi a chiunque gli stia intorno, ma riuscendo addirittura a trasmetter loro la sua follia. Decisamente inquietante, non c’è che dire.

Bianconiglio

Il coniglio bianco, vista la sua ossessione per la puntualità e l’arrivare in orario (che lo porta a guardare compulsivamente l’orologio), soffre di stress e ansia, una condizione questa che può causare spasmi, irrequietezza ed insonnia, tutti sintomi questi che ben descrivono il Bianconiglio.

Brucaliffo

Il Brucaliffo è un fumatore incallito anche se, ad oggi, non è ancora ben chiaro cosa fumi “esattevolmente”. Alcuni infatti sono convinti che si tratti di cannabis e che Carroll abbia voluto attribuire al bruco un proprio vizio personale (lo scrittore infatti avrebbe fatto uso di oppio nel corso della stesura di Alice Nel Paese Delle Meraviglie). Se il Brucaliffo fosse realmente un tossicodipendente potrebbe essere affetto da HPPD, ovvero disturbo persistente da allucinogeno.

Cappellaio Matto

Il personaggio interpretato da Johnny Depp è vittima di stress post-traumatico (PTSD) a causa della Regina Di Cuori, la quale molti anni prima aveva attaccato e dato fuoco al suo villaggio, compresa la sua casa. Gli individui afflitti da PTSD dopo aver superato un evento traumatico diventano (tra le altre cose) vittime di incubi ricorrenti, palpitazioni cardiache e soggetti a improvvisi momenti di rabbia. Oltre a questo poi non possiamo dimenticare che il Cappellaio Matto, proprio come dice in modo decisamente esplicito il suo nome, è semplicemente pazzo, in tutto e per tutto.

Regina Di Cuori

Perennemente in lotta con il mondo e dotata di un carattere irascibile e una testa incredibilmente enorme, la Regina Di Cuori si impossessa del Paese Delle Meraviglie rendendolo un posto triste e deprimente dove tutti sono infelici, soprattutto a causa della sua crudeltà. La regina è egocentrica fino all’ennesima potenza, il che la rende afflitta da NPD (Disturbo Narcisistico di Personalità), caratterizzato da sentimenti esasperati, un eccessivo bisogno di ammirazione e una mancanza di empatia nei confronti degli altri. Spesso questo disturbo è associato sia all'arroganza e all'egoismo, tutte caratteristiche queste che descrivono appieno la Regina Di Cuori.

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