Ritrovata dal suo stalker dopo cinque anni: "I miei dati rivelati per sbaglio dall'Enel"

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Erano passati cinque anni da quando aveva visto per l’ultima volta il suo stalker, ma la donna aveva continuato a vivere nell’incubo che potesse cercare lei e la sua famiglia. E proprio per questo aveva deciso di fuggire dalla Puglia e trasferirsi a Torino, dove sperava di trovare finalmente un po’ di serenità. Ma proprio una volta trasferitasi nella città, lo stalker l’ha ritrovata. A raccontare la storia di Grazia (nome di fantasia) è il Corriere della Sera.

Lo stalker è riuscito a trovarla. In modo estremamente semplice: con una email che avrebbe ricevuto da Enel, in cui gli venivano comunicati tutti i dati di Grazia: nuovo indirizzo di casa, cellulare e mail. Eppure Grazia, terrorizzata dall’ essere rintracciata dall’ex con cui aveva convissuto prima del 2015 a Bari, si era premurata di mantenere riservata la propria privacy. Arrivando a nascondersi sia nella vita reale, cambiando spesso il numero di telefono, sia in quella virtuale, cancellando il proprio profilo Facebook, costantemente bersagliato dal persecutore. Nessuna precauzione, alla fine, è però servita.

Lo stalker di Grazia è il suo ex fidanzato, un uomo con cui la donna si era lasciata nel febbraio del 2015, ma che da quel momento non l’aveva più lasciata libera di trascorrere la sua vita. La inseguiva con appostamenti, la minacciava, tanto che il questore di Bari aveva deciso di emettere un provvedimento di ammonimento nei confronti dell’uomo, che però aveva continuato a violare la privacy di Grazia. Dopo averlo denunciato più volte, la donna alla fine si era trovata costretta a trasferirsi in una nuova città, Torino. Qui la vittima aveva trovato un posto di lavoro ed un compagno con cui vivere.

E proprio per vivere la sua esistenza finalmente “normale” Grazia un giorno contatta l’Enel per avviare a fornitura del gas nel nuovo alloggio e scoprendo dall’operatore che l’Enel aveva ancora in memoria i dati relativi alla residenza di Bari, gli chiede di cancellarli....

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