Ritrovate statuette amazzoniche rubate in chiesa e gettate nel Tevere

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Sono state recuperate tre statuette in legno, che rappresentano una donna indigena incinta, rubate dalla chiesa di Santa Maria in Traspontina, a pochi passi da piazza San Pietro, dove erano esposte insieme ad altri oggetti amazzonici, in relazione al Sinodo straordinario dei vescovi sull'Amazzonia. I Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, nel corso delle indagini guidate dal Coordinatore del Gruppo Tutela Patrimonio Culturale della Procura di Roma, Procuratore Aggiunto Angelantonio Racanelli e dal sostituto procuratore Maria Bice Barborini e connesse con il furto di statuette accertato nella mattinata del 21 ottobre all’interno della Chiesa di via della Conciliazione in Roma, hanno recuperato 3 dei manufatti asportati, raffiguranti una “donna incinta”.  

Sottratte da un altare laterale della chiesa dove erano utilizzate per la preghiera dall’ ”Equipe Itinerante” - gruppo cattolico con sede in Sudamerica che prende parte al Sinodo sull’Amazzonia - erano state gettate nel Tevere da Ponte Sant’Angelo.