Ritrovato il “gratta e vinci” rubato a Napoli, la signora sarà pagata

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 22 set. (askanews) - La signora a cui il tabaccaio di Napoli aveva rubato il biglietto vincente del 'Gratta e vinci' potrà presto esser pagata. A far partire la procedura sono stati i funzionari dell'Adm - Agenzia delle accise, dogane e monopoli, che hanno recuperato il tagliando dalla caserma dei carabinieri di Latina dopo il dissequestro deciso dalla Procura di Napoli.

In una nota si spiega che il direttore generale dell'Agenzia, dopo la delibera della autorità giudiziaria inquirente, ha incaricato subito il dirigente dell'Ufficio Giochi numerici e Lotterie, Stefano Saracchi, di andare nella stazione dell'Arma nel capoluogo pontino. L'acquisizione del biglietto ha portato, contestualmente, ad "autorizzare il concessionario Lotterie Nazionali Srl, all'avvio delle procedure per il pagamento del premio", si sottolinea.

La Procura di Napoli - si spiega - ha ribadito che "le indagini non lasciano dubbi in ordine alla riconducibilità di quanto in sequestro alla persona offesa", pertanto la signora che aveva acquistato il biglietto potrà incassare quanto le spetta.

Il direttore di Adm, Marcello Minenna, ha espresso "viva soddisfazione" per l'evoluzione positiva della vicenda. "La collaborazione istituzionale - ha ribadito Minenna - tra L'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, i Carabinieri, e l'Autorità Giudiziaria nonchè il concessionario Lotterie Nazionali Srl, ha prodotto un risultato eccellente e sono particolarmente felice per la signora napoletana, acquirente del biglietto, che in questi giorni è entrata nel cuore di tutti noi".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli