A riunione con Conte dubbi Franceschini su 'Stati generali' -2-

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Roma, 5 giu. (askanews) - Roma, 5 giu. (askanews) - Alcune fonti di maggioranza parlano esplicitamente di irritazione da parte di Franceschini, versione ridimensionata da altri protagonisti dell'incontro. Di sicuro la discussione stata animata, su questo sono tutti concordi, il timore del capo-delegazione Pd, ma anche di Iv, che si voglia procedere subito alla definizione di un piano dettagliato di azione che, invece, richieder inevitabilmente pi tempo.

Franceschini avrebbe insistito molto con i suoi inviti alla cautela: nei prossimi mesi, sarebbe stato il ragionamento, non basteranno iniziative per tamponare l'emergenza, ma bisogner impostare un piano di lungo periodo, per essere credibili. E tutto questo, stata la conclusione, non si improvvisa in pochi giorni in fretta e furia. Non si pu pensare di presentarsi agli 'Stati generali' con un piano gi definito, meglio usare l'appuntamento per avviare una fase d'ascolto.

Ma anche Bellanova, appunto, avrebbe suggerito di avviare soprattutto un confronto con le parti sociali, a partire per da una piattaforma di temi da concordare nella maggioranza. Orami, sarebbe stato il ragionamento, si creata un'aspettativa nel paese per questi 'Stati generali' e allora bisogna individuare dei temi condivisi sui quali aprire la discussione.