Riunione del governo sulla scuola, nulla di fatto: nuovo vertice sabato 31

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Vertice Palazzo Chigi scuola
Vertice Palazzo Chigi scuola

Nulla di fatto al vertice urgente sulla scuola convocato dal Premier Conte a Palazzo Chigi su richiesta del ministro dell’Istruzione Azzolina. Tra quest’ultima che ha continuato a premere per lasciare aperti gli edifici scolastici e il collega Franceschini che invece ha mostrato più cautela, ognuno è rimasto fermo sulle proprie posizioni senza prendere alcuna decisione. Sabato 31 ottobre è dunque prevista una nuova riunione.

Vertice sulla scuola a Palazzo Chigi

All’incontro, durato circa due ore, hanno preso parte, oltre al Presidente del Consiglio e al ministro competente, i capidelegazione dei partiti di maggioranza. Vale a dire Dario Franceschini per il Partito Democratico, Alfonso Bonafede per il Movimento 5Stelle e Teresa Bellanova per Italia Viva.

Mentre per i pentastellati e per i renziani è fondamentale tenere aperte le scuole e continuare con le lezioni in presenza, i democratici non se la sono sentiti di affermare che gli istituti devono essere gli ultimi a chiudere. Sul tavolo del governo resta inoltre la questione delle ordinanze regionali di Campania e Puglia che hanno disposto la chiusura degli edifici. La Azzolina si è opposta sulla carta ma formalmente non ha il potere per impedirla, dato che l’ultimo decreto permette ai governatori di rinforzare quanto già disposto a livello nazionale.

Una fonte M5S ha spiegato che sul primo ciclo di istruzione c’è ancora la possibilità che venga lasciato intoccato mentre “sulle superiori abbiamo capito che si andrà molto in dad“. Per decidere come agire, dopo la fumata nera del vertice, l’esecutivo si incontrerà nuovamente sabato 31 ottobre 2020. Per il momento rimane alle Regioni l’onere di provvedere alle chiusure.