Riunione per l'ex Eti di San Giorgio del Sannio

Cro/Ska

Roma, 5 mar. (askanews) - Provincia di Benevento e Comune di San Giorgio del Sannio chiedono ufficialmente alla Regione Campania un tavolo di lavoro finalizzato ad individuare un percorso tecnico-amministrativo per dare una destinazione d'uso all'ex complesso manifatturiero dell'Ente Tabacchi Italiani, oggi di proprietà della stessa Regione e della Provincia, sito nel territorio del Comune sangiorgese.

Questa la conclusione della riunione di lavoro svoltasi stamani presso la Rocca dei Rettori, con la partecipazione dei vertici istituzionali dei due enti, rispettivamente Antonio Di Maria e Mario Pepe, assistiti dagli Uffici Tecnici ed amministrativi.

L'incontro, voluto da Di Maria su sollecitazione dello stesso Pepe, ha avuto come obiettivo quello di dare una risposta ad un bisogno assai avvertito dalla popolazione sangiorgese oltre che dagli stessi Enti in merito alla rivitalizzazione di un patrimonio immobiliare imponente che ha segnato anche la storia stessa della ridente cittadina di San Giorgio del Sannio dando lavoro a tanti suoi abitanti. Sino a circa trenta anni or sono infatti esso era adibito a manifattura della filiera del tabacco, poi chiuso per la crisi del settore: solo in parte il grande complesso è stato ristrutturato circa venti anni or sono da Provincia e Regione, in un programma che voleva salvarlo dall'abbandono, al fine di adibirlo a sede di "start up" per Imprese ed Aziende.

Purtroppo, anche a ragione della vastità delle strutture edili da recuperare, il programma non è andato in porto e, così, una grande fetta del complesso, che si estende per circa 20mila metri quadrati, è oggi in stato di abbandono: ovviamente questo costituisce un problema aggiuntivo, in considerazione della sua allocazione proprio all'ingresso dell'abitato di San Giorgio del Sannio. Da qui l'impegno dei due enti di trovare in tempi rapidi una soluzione condivisa sul da farsi.

Di Maria e Pepe si sono trovati d'accordo, al termine di un incontro che il Sindaco ha definito "assai utile", nello sviluppare una iniziativa comune per coinvolgere la Regione Campania nella problematica. Si punta a definire un programma di natura tecnico-urbanistica e finanziaria capace di dare una nuova destinazione d'uso a tutta l'area. Il Presidente della Provincia, a questo proposito, ha sottolineato l'opportunità di bandire un concorso di idee, ma ovviamente anche tale proposta dovrà essere vagliata dalla Regione e, proprio per questo, si lavorerà in sinergia per dare una svolta alla vicenda.