Riunione Stato-regioni, sul tavolo le nuove misure anti Covid

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Nel pomeriggio del 12 agosto il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha convocato una riunione governo-regioni straordinaria al fine di chiarire le nuove misure in merito ai protocolli sanitari per chi rientra dall’estero e all’informativa sui rischi di assembramenti in vista di Ferragosto. L’incontro è stato fissato per trovare una linea condivisa tra le varie amministrazioni locali, evitando così che i singoli enti agiscano in maniera autonoma e confusa.

Coronavirus, vertice governo-regioni

All’incontro sono presenti in rappresentanza del governo anche il ministro della Salute Roberto Speranza e quello dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, mentre per le regioni vi sono i presidenti del Molise, del Veneto, dell’Abruzzo, del Piemonte e del Friuli-Venezia Giulia, oltre a diversi assessori regionali.

Nel vertice si è discusso in merito alle nuove disposizioni sanitarie del governo per i cittadini o i turisti stranieri che entrano in Italia dall’estero, anche alla luce delle ordinanze sul tema emanate recentemente da diverse amministrazioni regionali. Nella giornata dell’11 agosto l’Emilia-Romagna ha ad esempio disposto il tampone obbligatorio entro 24 ore per chiunque rientri da Spagna, Grecia e Malta, mentre sempre per chi rientra dai suddetti paesi europei la Puglia ha imposto la quarantena di 14 giorni. Misure analoghe anche in Campania, dove i cittadini che fanno ritorno dalle vacanze all’estero sono obbligati a a segnalarlo alla propria Asl di riferimento per essere sottoposti al test sierologico o al tampone.

Per quanto riguarda l’ordinanza della regione Puglia, il presidente Michele Emiliano ha inoltre aggiunto: “Vi ricordo che rimane l’obbligo per tutti coloro che arrivano da altre regioni italiane e da tutti i Paesi esteri di autosegnalarsi sul sito www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus. Questo obbligo è disposto per tutti, residenti in Puglia e non residenti e quindi anche per i turisti.

Lo scontro sulle discoteche

Secondo alcune indiscrezioni trapelate nelle ultime ore all’interno del vertice si starebbe consumando uno scontro per quanto riguarda le restrizioni che il governo ha chiesto per discoteche locali e stabilimenti balneari: tutti luoghi che saranno con molta probabilità assai frequentati durante le festività di Ferragosto. Almeno metà dei governatori sarebbe infatti contrario a ulteriori provvedimenti sulle discoteche e i locali all’aperto, anche se i il presidente pugliese Emiliano avrebbe affermato: “La questione delle discoteche è nazionale, non solo regionale. […] Io per primo voglio introdurre ulteriori misure di prevenzione”.