Rivolta carcere Perugia, Morrone: plauso a polizia penitenziaria

Red/Cro/Bla

Roma, 31 ago. (askanews) - "Intendo indirizzare un sentito apprezzamento per la professionalità con cui la Polizia penitenziaria della Casa circondariale di Perugia ha controllato e sedato, senza alcuna conseguenza fisica per gli agenti, anche se alcuni hanno riportato escoriazioni e contusioni pur senza lasciare il servizio, né per i detenuti, la rivolta avvenuta il 30 giugno scorso, istigata strumentalmente da un detenuto e fomentata da altri carcerati tutti stranieri". Lo ha dichiarato in una nota Jacopo Morrone (Lega).

"Ho sempre riconosciuto e sempre sosterrò la professionalità e l'abnegazione con cui gli agenti della Polizia penitenziaria svolgono la loro difficile attività, spesso in situazioni complesse, 24 ore al giorno per tutto l'anno. Da sottosegretario alla Giustizia ho cercato di dare risposte alla cronica carenza di organico lamentata a ragione dagli attuali organici, determinata da irresponsabili disattenzioni e tagli indiscriminati al personale operati dai passati esecutivi Pd. Non è un mistero che la Lega al Governo abbia puntato a migliorare la vita degli agenti e ad accrescere la loro sicurezza, oltre che a rendere più accettabili le condizioni di vita negli Istituti penitenziari. Di certo non lascerò nulla di intentato perché il Corpo riceva l'attenzione che merita per la sua indispensabile attività di tutela e salvaguardia della sicurezza della nostra comunità nazionale e del paese", conclude Morrone.