Rivolta della scuola in Francia, sciopero contro i protocolli anti Covid

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Students in front of the high school entrance. Lycée Victor Duruy in Paris 7 in France. February 10, 2021. (Photo: legna69 via Getty Images)
Students in front of the high school entrance. Lycée Victor Duruy in Paris 7 in France. February 10, 2021. (Photo: legna69 via Getty Images)

E’ già stato definito “storico” lo sciopero della scuola di oggi in Francia, dove 11 sindacati su 13 si sono uniti per contestare la “confusione” dei protocolli imposti dal ministro dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer per far fronte all’emergenza coronavirus dopo il dilagare della variante Omicron. Secondo Le Figaro, allo sciopero ha aderito il 75 per cento degli insegnanti francesi della scuola primaria mentre metà delle scuole sarebbero chiuse. Si tratta di uno sciopero “senza precedenti”, come ha detto il professore di Storia dell’Educazione Claude Lelièvre, un messaggio di “esasperazione”.

Oltre ai protocolli, i sindacati contestano la gestione dell’informazione da parte di Blanquer, non condividendo il fatto che “il ministro dell’Istruzione si rivolga ai media prima che al personale” scolastico, ha detto Bruno Bobkiewicz dell’Unsa. Inoltre, da quando i bambini sono tornati a scuola il 3 gennaio dopo le vacanze di Natale in Francia, le normative sulla scuola rispetto al Covid-19 sono già cambiate tre volte, come spiega France 24.

Intanto nelle scuole la diffusione del Covid aumenta. Nell’area metropolitana di Parigi, dove Omicron ha colpito per primo e più velocemente, la scorsa settimana è stato confermato che circa il 5% dei bambini delle scuole primarie e medie è stato contagiato. Tra i ragazzi di età compresa tra i 15 ei 17 anni, la cifra era superiore al 6%.

“Quando si diagnosticano 370.000 casi in un giorno, si può considerare che non siamo lontani da un milione, nella realtà” ha detto ieri il ministro della Salute francese, Olivier Véran, ai microfoni di France Info, parlando degli ultimi record di casi positivi in Francia. Secondo Véran, la Francia “non lascia circolare la variante” Omicron ma le misure di prudenza adottate nelle precedenti ondate, questa volta non sono efficaci. “La certezza - ha detto - è che Omicron è destinata a circolare e attraversare il pianeta. Quando i paesi apriranno. Le misure tradizionali non hanno impatto su una variante così contagiosa”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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