Rivoluzione Ikea: addio viti e bulloni, i mobili saranno a incasso

Fabrizio Arnhold
Il tavolo Lisabo di Ikea

I mobili dell’Ikea sono economici ma spesso i problemi si hanno quando si devono montare. Finché si tratta di una lampada da scrivania, va bene. Ma la faccenda si complica nel momento in cui ci siamo portati a casa la libreria nuova o il tavolo di legno e occorre assemblarlo. Niente panico, il colosso svedese sta correndo ai ripari e presto potrebbe pensare di vendere i propri mobili con un sistema ad incastro, facendo scomparire le viti.

La faccenda sta a cuore all’Ikea, tanto che già qualche anno fa, è stato fatto un esperimento con i mobili della serie Regissör, pensati per essere montati senza viti e bulloni. L’idea era quella semplificare il lavoro di assemblaggio, facendo in modo che i vari pezzi del mobili si riuscissero ad incastrare senza utilizzare cacciaviti. Adesso sembra che Ikea possa riprendere il discorso e pensare ad un’altra linea di mobili che si possano montare a mani nude.

Il tavolo Lisabo, fatto interamente di legno, potrebbe essere il prossimo test. Il tavolo si assembla incastrando le varie parti. Le gambe si infilano sul piano e, grazie ad un meccanismo ad incastro, i vari componenti si completano senza fare la minima fatica ma con una resa massima. Lo stesso meccanismo funziona anche per montare le sedie e tutti gli altri arredi della linea. La possibilità di montare le varie parti di un mobile semplicemente incastrandole può anche avere effetti benefici sull’ambiente. Il nuovo processo produttivo, infatti, richiederà meno legna e quindi ridurrà il numero di alberi richiesti per produrre ogni singolo pezzo. Senza contare la maggiore facilità di utilizzo.

Per capire se Ikea aumenterà gli articoli che possono essere montati “ad incastro”, bisogna aspettare ancora un po’. Intanto si può iniziare a fare pratica con questo video.

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