Roaming, niente deroga, si parte a giugno

Duccio Fumero
“Gli operatori potranno applicare sovraccosti limitati a quei clienti che abusano del roaming” (Credits – Getty Images)

Addio ai sovraccosti per il roaming in Europa. Si parte a giugno e non ci saranno le deroghe di cui si era parlato nelle ultime settimane. Insomma, tra un paio di mesi si potrà andare all’estero senza pagare di più le telefonate fatte con i propri telefonini.

La decisione di tagliare i costi del roaming era stata presa dall’Unione Europea che aveva dato tempo fino a metà giugno agli operatori per adattarsi alle nuove direttive comunitarie. Negli ultimi giorni, però, si era parlato sulla stampa di una possibile deroga di un anno per quegli operatori non ancora pronti. Un’ipotesi, però, smentita. “Non si può chiedere una deroga se non si è pronti, questo non è possibile” ha dichiarato all’Ansa il direttore generale della Dg Connect della Commissione Ue Roberto Viola.

La possibilità di chiedere 12 mesi di deroga riguarda solo quegli operatori che avessero perdite complessive superiori al 3% “ed era già prevista dal regolamento adottato il 15 dicembre”, ma in Italia è “molto poco probabile” che sia il caso per i medio-grandi come Tim, Vodafone o Wind continua Viola. “In Italia la valutazione spetta all’Agcom, ma dai dati in nostro possesso è poco probabile che gli operatori italiani medio-grandi si trovino in questa situazione” ribadisce il dg, che evidenzia come gli italiani mediamente passano 2,2 giorni all’estero l’anno, con un impatto minimo sugli operatori.

“Il dato più interessante è che alcuni operatori, come per esempio Free, hanno già adeguato tutte le loro tariffe al nuovo sistema” ha detto Viola, che poi ricorda che le regole del Berec sono chiare, non derogabili e che, comunque, guardano anche agli interessi degli operatori telefonici. “Gli operatori potranno applicare sovraccosti limitati a quei clienti che abusano del roaming, non c’è nulla di nuovo, questo era già stato deciso dal nostro regolamento sull’uso equo” conclude il il direttore generale della Dg Connect della Commissione Ue Roberto Viola.

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