Rob Pedretti, australiano di 60 anni, muore per l'attacco di uno squalo

Australia: surfista ucciso da squalo bianco

Un surfista di 60 anni è stato ucciso da uno squalo bianco in Australia. L’animale era lungo 3 metri e si trovava a nuotare lungo la costa Nord del New South Wales, secondo quanto riporta il telegiornale locale 9News. Rob Pedretti ha perso così la vita, dissanguandosi sulla spiaggia davanti ad altri surfisti terrorizzati.

Australia: surfista ucciso da squalo bianco

Alcuni presenti durante il tragico incidente hanno cercato di trascinare il corpo di Pedretti sino a riva, riporta l’organizzazione di soccorso Surf Life Saving NSW, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. “Le azioni compiute da quelle persone sono atti di puro eroismo, hanno fatto di tutto per cercare di salvare quell’uomo”, ha dichiarato Matt Kehoe, poliziotto di servizio nella zona di New South Wales.

A nulla sono servite le manovre di primo soccorso sul corpo di Pedretti, gravemente ferito alla schiena e alle cosce, che ha finito per dissanguarsi sulla sabbia.

È il terzo attacco fatale dell’anno

“Quando ricevi una chiamata per l’attacco di uno squalo, non sei mai a conoscenza dell’entità delle ferite finché non raggiungi il luogo dell’incidente”, ha spiegato Terence Savage, responsabile ambulaziere, “Hanno fatto di tutto per tentare di salvare quell’uomo, ma non ce l’hanno fatta”.

Questa morte è la terza causata dall’attacco di uno squalo in Australia quest’anno, è capitata la stessa sorte anche ad un sub nel gennaio 2020 vicino ad Esperance, nell’Ovest del Paese. Dopo di lui, ad aprile, è toccato ad un 23enne sulla Great Barrier Reef, che si occupava di salvaguardia della fauna selvatica.